Ma Abraamo non aveva ricevuto il dettaglio di come sarebbe nato il figlio promesso, perciò il fatto che si sia sposato con Agar sembrerebbe quasi legittimo.
- Il suggerimento di sposarsi con Agar viene proprio da Sarai:
- E’ una strategia di Satana quella di tentarci attraverso le relazioni a cui teniamo di più, perché le tentazioni diventano così più pericolose e serve saggezza per fare attenzione non tanto a chi sta parlando ma di che cosa sta parlando
- Sarebbe stato meglio per Abramo aspettare Dio invece di ascoltare i progetti stolti di sua moglie, ma decide di farsi del male da solo
- Il motivo per questo era che Sara era sterile, e, volendo a tutti i costi dare un figlio ad Abramo, dato che lei stessa non ne era capace, pensava di compensare in qualche modo dandogli un figlio da una sua serva
- Sara non aveva accettato la volontà di Dio per lei di non avere figli e stava cercando di sopperire a questa sua mancanza in modi contorti e distorti
- Abramo accettò la proposta di Sara, anche lui accecato dal desiderio profondo di avere un figlio il quale avrebbe adempiuto la promessa di Dio. Purtroppo, però, non consultò Dio e finì per cercare di “accelerare” di sua iniziativa il piano di Dio per lui. Non conoscendo i dettagli di come si sarebbe adempiuta la promessa di Dio pensò che forse sarebbe avvenuto attraverso Agar.
- Le tentazioni possono avere giuste pretese ed essere colorate da ciò che è plausibile
- Le tentazioni, molte volte, mirano a giusti obiettivi, ma a modi sbagliati (peccaminosi) per raggiungerli
- La sapienza carnale quando anticipa la volontà di Dio ci conduce fuori dal suo piano
- Abramo avrebbe potuto evitare questo se avesse chiesto consiglio a Dio
- V. 4-6
- Le cattive conseguenze del peccato non tardarono ad arrivare
- Sara viene disprezzata e viene così provocata da Agar
- Sam 1:6 La rivale mortificava continuamente Anna per amareggiarla perché il SIGNORE l'aveva fatta sterile.
- Prov 29:21 Se uno alleva delicatamente da bambino il suo schiavo, questo finirà per credersi figlio.
- Prov 30:21-23 Per tre cose la terra trema, anzi per quattro, che non può sopportare: per un servo quando diventa re, per un uomo da nulla quando ha pane a sazietà, per una donna, mai chiesta, quando giunge a maritarsi, e per una serva quando diventa erede della padrona.
- Gli spiriti servili e malvagi, quando sono avvantaggiati dagli uomini o da Dio tendono a diventare orgogliosi e insolenti e a dimenticarsi da dove sono venuti
- La retribuzione di Agar è stata sofferenza inflitta da Sara con gli stessi mezzi che lei aveva usato per far soffrire Sara. La giustizia di Dio viene messa in atto.
- Sara litiga con Abramo e lo ingiuria ingiustamente:
- “L’offesa fatta a me ricada su di te!” – una gelosia irragionevole che le faceva credere che Abramo sosteneva in qualche modo l’insolenza di Agar nei suoi confronti
- “Il Signore sia giudice tra me e te” – non volendo sentire la spiegazione di Abramo si affretta ad appellarsi scioccamente alla giustizia di Dio, come se Abramo non le avesse dato ragione
- Così Sara, nella sua rabbia (passione) parla come una donna stolta
- E’ un assurdità che si trova spesso nel comportamento delle persone passionali quella di accusare gli altri della propria colpa. Era stata Sara a dare ad Abramo la sua serva, invece di lamentarsi della sua offesa, doveva dire “Che sciocca che sono stata a darti Agar!”. Eppure il suo orgoglio offeso non glielo permette
- Ciò che viene provocato dalla rabbia e dall’orgoglio e sospinto dalla passione non è mai saggio e con la ragione non ha nulla a che fare
- Chi alza la voce e si affretta ad appellarsi a Dio spesso non è nel giusto. Le accuse affrettate e sostenute con forza sono spesso segno della propria colpa
- Agar viene trattata duramente da Sara e decide di andarsene
- La reazione di Abramo: Non risponde con la rabbia, ne nel tentativo di auto-difendersi. Lascia semplicemente nelle mani di Sara qualcosa che le competeva – la gestione delle sue serve.
- Quelli che si adoperano per la pace danno risposte dolci ad accuse dure e ingiuste
- I mariti e le mogli, specialmente, devono decidere di non essere arrabbiati insieme
- Prov 15:1 La risposta dolce calma il furore, ma la parola dura eccita l'ira.
- La passione di Sara si riversa su Agar, la quale viene trattata duramente
- L’orgoglio di Agar non può sopportare questo e decide di andarsene da casa dimenticandosi:
- Del torto che fece alla sua padrona, abbandonandola essendo sua serva
- Del torto che fece a suo marito, abbandonandolo
- Del torto che fece a suo figlio, mettendolo in pericolo per un viaggio lungo verso l’Egitto, la sua casa
- Di aver iniziato lei a provocare la sua padrona
- L’orgoglio viene difficilmente frenato dagli obblighi delle proprie responsabilità
- Quelli che soffrono a causa dei propri falli, devono sopportare le loro sofferenze pazientemente
- 1P 2:20 Infatti, che vanto c'è se voi sopportate pazientemente quando siete malmenati per le vostre mancanze? Ma se soffrite perché avete agito bene, e lo sopportate pazientemente, questa è una grazia davanti a Dio.
- V. 7-9
- E’ la prima volta che si fa menzione degli angeli
- L’angelo l’ha fermata sulla sua strada di ritorno in Egitto (probabilmente, visto che aveva intrapreso quella strada – si trovava a Sur). Agar era fuori dalla sua casa, lontano dalle sue responsabilità, sulla via del peccato
- E’ una misericordia di Dio quando veniamo fermati sulla via del peccato dalla sua provvidenza o dalla nostra coscienza
- Dio permette che quelli che si allontanano dalla sua giustizia soffrano per aiutarli a capire i propri sbagli e ritornare pentiti
- L’Angelo la esaminò
- La chiamo “serva di Sara”. Per umiliarla, non la chiamò “moglie di Abramo”.
- Ec 10:4 Se il sovrano si adira contro di te, non lasciare il tuo posto; perché la dolcezza evita grandi peccati.
§ “Da dove vieni e dove vai?”. Le ricorda il peccato che sta facendo
- La risposta di Agar fu onesta
- L’angelo gli dice di ritornare e umiliarsi

