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Abraamo - p.5 - Agar

Lunedì, 06 Febbraio 2012 Categoria: Studi biblici

Leggere Gen 16

 ·        V. 1-3

    • Agar: Fuga
    • Tolleranza di Dio nel V.T. verso la poligamia – proveniente apparentemente da un irregolare desiderio degli uomini di crearsi la propria famiglia e popolare velocemente la terra. Sicuramente ora non è più così. Cristo, ricordando il comandamento di Dio dato ad Adamo e Eva, ha riportato l’istituzione del matrimonio alla forma che aveva quando Dio inizialmente lo ha stabilito – un uomo e una donna.
    • Abramo aveva ricevuto la promessa di Dio, per 3 volte Dio gli aveva rivelato i suoi piani, aggiungendo ogni volta un dettaglio in più:
      • 1° in Gen12:7 – promessa della terra
      • 2° in Gen 13:14-17 – promessa della terra + della discendenza numerosa
      • 3° In Gen 15:4-5 – promessa di un figlio

Ma Abraamo non aveva ricevuto il dettaglio di come sarebbe nato il figlio promesso, perciò il fatto che si sia sposato con Agar sembrerebbe quasi legittimo.

    • Il suggerimento di sposarsi con Agar viene proprio da Sarai:
      • E’ una strategia di Satana quella di tentarci attraverso le relazioni a cui teniamo di più, perché le tentazioni diventano così più pericolose e serve saggezza per fare attenzione non tanto a chi sta parlando ma di che cosa sta parlando
      • Sarebbe stato meglio per Abramo aspettare Dio invece di ascoltare i progetti stolti di sua moglie, ma decide di farsi del male da solo
      • Il motivo per questo era che Sara era sterile, e, volendo a tutti i costi dare un figlio ad Abramo, dato che lei stessa non ne era capace, pensava di compensare in qualche modo dandogli un figlio da una sua serva
      • Sara non aveva accettato la volontà di Dio per lei di non avere figli e stava cercando di sopperire a questa sua mancanza in modi contorti e distorti
      • Abramo accettò la proposta di Sara, anche lui accecato dal desiderio profondo di avere un figlio il quale avrebbe adempiuto la promessa di Dio. Purtroppo, però, non consultò Dio e finì per cercare di “accelerare” di sua iniziativa il piano di Dio per lui. Non conoscendo i dettagli di come si sarebbe adempiuta la promessa di Dio pensò che forse sarebbe avvenuto attraverso Agar.
        • Le tentazioni possono avere giuste pretese ed essere colorate da ciò che è plausibile
        • Le tentazioni, molte volte, mirano a giusti obiettivi, ma a modi sbagliati (peccaminosi) per raggiungerli
        • La sapienza carnale quando anticipa la volontà di Dio ci conduce fuori dal suo piano
        • Abramo avrebbe potuto evitare questo se avesse chiesto consiglio a Dio
  • V. 4-6
    • Le cattive conseguenze del peccato non tardarono ad arrivare
    • Sara viene disprezzata e viene così provocata da Agar
      • Sam 1:6 La rivale mortificava continuamente Anna per amareggiarla perché il SIGNORE l'aveva fatta sterile.
      • Prov 29:21 Se uno alleva delicatamente da bambino il suo schiavo, questo finirà per credersi figlio.
      • Prov 30:21-23 Per tre cose la terra trema, anzi per quattro, che non può sopportare: per un servo quando diventa re, per un uomo da nulla quando ha pane a sazietà, per una donna, mai chiesta, quando giunge a maritarsi, e per una serva quando diventa erede della padrona.
      • Gli spiriti servili e malvagi, quando sono avvantaggiati dagli uomini o da Dio tendono a diventare orgogliosi e insolenti e a dimenticarsi da dove sono venuti
      • La retribuzione di Agar è stata sofferenza inflitta da Sara con gli stessi mezzi che lei aveva usato per far soffrire Sara. La giustizia di Dio viene messa in atto.
    • Sara litiga con Abramo e lo ingiuria ingiustamente:
      • “L’offesa fatta a me ricada su di te!” – una gelosia irragionevole che le faceva credere che Abramo sosteneva in qualche modo l’insolenza di Agar nei suoi confronti
      • “Il Signore sia giudice tra me e te” – non volendo sentire la spiegazione di Abramo si affretta ad appellarsi scioccamente alla giustizia di Dio, come se Abramo non le avesse dato ragione
      • Così Sara, nella sua rabbia (passione) parla come una donna stolta
        • E’ un assurdità che si trova spesso nel comportamento delle persone passionali quella di accusare gli altri della propria colpa. Era stata Sara a dare ad Abramo la sua serva, invece di lamentarsi della sua offesa, doveva dire “Che sciocca che sono stata a darti Agar!”. Eppure il suo orgoglio offeso non glielo permette
        • Ciò che viene provocato dalla rabbia e dall’orgoglio e sospinto dalla passione non è mai saggio e con la ragione non ha nulla a che fare
        • Chi alza la voce e si affretta ad appellarsi a Dio spesso non è nel giusto. Le accuse affrettate e sostenute con forza sono spesso segno della propria colpa
    • Agar viene trattata duramente da Sara e decide di andarsene
      • La reazione di Abramo: Non risponde con la rabbia, ne nel tentativo di auto-difendersi. Lascia semplicemente nelle mani di Sara qualcosa che le competeva – la gestione delle sue serve.
      • Quelli che si adoperano per la pace danno risposte dolci ad accuse dure e ingiuste
      • I mariti e le mogli, specialmente, devono decidere di non essere arrabbiati insieme
      • Prov 15:1 La risposta dolce calma il furore, ma la parola dura eccita l'ira.
      • La passione di Sara si riversa su Agar, la quale viene trattata duramente
      • L’orgoglio di Agar non può sopportare questo e decide di andarsene da casa dimenticandosi:
        • Del torto che fece alla sua padrona, abbandonandola essendo sua serva
        • Del torto che fece a suo marito, abbandonandolo
        • Del torto che fece a suo figlio, mettendolo in pericolo per un viaggio lungo verso l’Egitto, la sua casa
        • Di aver iniziato lei a provocare la sua padrona
          • L’orgoglio viene difficilmente frenato dagli obblighi delle proprie responsabilità
          • Quelli che soffrono a causa dei propri falli, devono sopportare le loro sofferenze pazientemente
          • 1P 2:20 Infatti, che vanto c'è se voi sopportate pazientemente quando siete malmenati per le vostre mancanze? Ma se soffrite perché avete agito bene, e lo sopportate pazientemente, questa è una grazia davanti a Dio.
  • V. 7-9
    • E’ la prima volta che si fa menzione degli angeli
    • L’angelo l’ha fermata sulla sua strada di ritorno in Egitto (probabilmente, visto che aveva intrapreso quella strada – si trovava a Sur). Agar era fuori dalla sua casa, lontano dalle sue responsabilità, sulla via del peccato
      • E’ una misericordia di Dio quando veniamo fermati sulla via del peccato dalla sua provvidenza o dalla nostra coscienza
      • Dio permette che quelli che si allontanano dalla sua giustizia soffrano per aiutarli a capire i propri sbagli e ritornare pentiti
    • L’Angelo la esaminò
      • La chiamo “serva di Sara”. Per umiliarla, non la chiamò “moglie di Abramo”.
      • Ec 10:4 Se il sovrano si adira contro di te, non lasciare il tuo posto; perché la dolcezza evita grandi peccati.

 

§         “Da dove vieni e dove vai?”. Le ricorda il peccato che sta facendo

 

    • La risposta di Agar fu onesta
    • L’angelo gli dice di ritornare e umiliarsi

 

Letto 83 volte Ultima modifica il Lunedì, 06 Febbraio 2012

Uno dei responsabili della chiesa

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